Avere un’interazione diretta con il paziente, senza dover concentrare la propria attenzione sullo schermo del computer per riportare dati, compilare documenti e segnare informazioni. Ma dialogare attivamente e mantenere un contatto visivo costante, facendo sentire la persona che si ha davanti ancora più ascoltata». È così che Andrea Lania, responsabile di Endocrinologia dell’Irccs Istituto Clinico Humanitas, ha descritto quello che può essere considerato il futuro della pratica medica, in cui il…
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