Il cinema affronta il tabù della disabilità, le fragilità diventano episodi di piccoli eroi

Portare la disabilità al cinema è una scommessa. Sul contenuto, perché la retorica – quando si affrontano storie di alterità – è un rischio concreto. E sulla resa: perché, fuor di retorica appunto, al botteghino la diversità può spaventare il pubblico. Ha dunque qualcosa di eccezionale l’arrivo in sala di due pellicole, entrambe transitate con successo alla Mostra del Cinema di Venezia, che raccontano frontalmente il rapporto con una persona disabile. Ascolta:…
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