Metti una scrittrice sul lettino, o meglio scopri come lei ci abbia messo tutti i suoi personaggi prima ancora che la psicoanalisi diventasse una scienza. E come campionario di disturbi psichici non c’è male: la depressione della madre nel romanzo Cosima, l’iperattività di Giacinto in Canne al vento, la bulimia di Signoriccu nella novella Il cinghialetto e poi attacchi di panico, sensi di colpa, nevrosi e paranoie. Ascolta: La buona salute. Il cioccolato fondente e le sue virtù È…
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