Raucedine o tremori, spesso la perdita della voce è psicologica

Spesso le indagini diagnostiche non individuano problemi anatomici o neurologici, pur in presenza di una disfonia. Cioè di un’alterazione qualitativa e quantitativa della voce. In questi casi va sospettata la presenza di un disturbo funzionale della voce, evenienza che rappresenta fino al 40% di tutte le cause del disturbo. Queste forme comprendono l’afonia/disfonia da conversione, la raucedine abituale, il falsetto inappropriato, la sindrome da abuso della voce (è il 70% delle cause funzionali), la disfonia post…
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