Spostare utero e ovaie, posizionarli in un punto diverso dell’addome per evitare che vengano irradiati durante le sedute di radioterapia, così da risparmiarli dagli effetti collaterali che potrebbero compromettere la fertilità della paziente. Ascolta: Influenza ma non solo: il freddo e l'inverno fanno (anche) bene. E aiutano a dimagrire E una volta terminato il ciclo di cure oncologiche, ricollocarli nella loro sede naturale. È quello che ha fatto, per la prima volta in Italia,…
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