Oggi l’Alzheimer non è più una condanna senza appello alla perdita di autonomia. È una malattia che può essere contrastata. Sia chiaro: non sconfitta, ma rallentata nel suo progredire, dilatando il tempo in cui il paziente mantiene memoria, identità e indipendenza nelle attività quotidiane. Ascolta: Cuore e reni a dura prova dopo le vacanze. E un occhio alla dieta: bere acqua prima dei pasti aiuta? I progressi della ricerca scientifica hanno infatti portato allo sviluppo di…
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